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mercoledì 30 settembre 2009

Le difficoltà delle famiglie di oggi

Berlusconi dice: che è rimasta la "coda della crisi" e la fronteggeremo al meglio!
Ma io dico, perchè non viene con me e con altri amici che si vogliono aggregare, a girare casa x casa e anche negozio x negozio per fargli vedere come le tasse e la disoccupazione si stanno mangiando le famiglie (ovviamente + deboli!)

Le attività stanno chiudendo e licenziando persone che si ritrovano disoccupate per via dell'elevato costo di gestione di un'attività commerciale come infatti leggevo sul quotidiano della calabria che dal 1° gennaio 2009 sono state 36000 le attività chiuse in calabria ed entro la fine dell'anno potrebbero essere oltre 50000.

Quindi essendo tutto collegato azienda=lavoro=produzione=
possibile miglioramento economico, in questo momento la situazione è critica altro che coda della crisi!
Ho avuto modo di constatare in prima persona le problematiche delle famiglie di oggi ma i problemi sono tanti si parte dallo stato e si finisce alla singola persona, in una catena infinita di problematiche dalle quali uscirne è veramente difficile.

Ormai le classi sociali sono ben visibili: Ricchi e Poveri!

Le parole stato, governo, politica, e simili in italia significano solo Interessi e soldi nelle tasche dei potenti! Mah, ci vorrebbe un libro per parlare di questo tema ma è inutile parlare, tanto alla fine sono i fatti che contano sempre.

Non ci resta che rimboccarci le maniche e combattere giorno per giorno nella speranza che Dio ci benedica da lassù.

lunedì 22 giugno 2009

Tasse record sul lavoro in Italia Il carico fiscale è al 44 per cento (Fonte il sole24ore)

L'Italia è il Paese Ue dove è più alto il carico fiscale sul lavoro. Lo ha reso noto oggi Eurostat in base al confronto effettuato sui dati relativi al 2007.

Secondo Eurostat nel Belpaese le tasse e i contributi sociali rappresentano il 44% contro il 34,4% della media comunitaria (34,3 nella zona euro). I livelli più bassi spettano a Malta (20,1%), Cipro (24%) e Irlanda (25,7%), mentre i più dati alti, dopo quelli italiani, si trovano in Svezia (43,1%) e Belgio (42,3 per cento).

Nel complesso, la pressione fiscale in Italia nel 2007 ha raggiunto il 43,3%, in aumento rispetto al 42,1% del 2006, e contro una media europea del 39,8% e del 40,4 dei Paesi della zona euro.

Per quanto riguarda le imposte sulle società, sono attestate nel 2009 al 31,4%, una percentuale stabile rispetto al 2008, ma in calo rispetto al 2000 di 9,9 punti percentuali. Si tratta del quarto livello di tassazione più elevato nella Ue dopo Malta (35%), Belgio (34%) e Francia
(34,4 per cento).