Benvenuti nel mio blog personale...Un blog è la tua voce sul web, uno spazio dove raccogliere e condividere qualsiasi cosa che ritieni interessante, uno spazio in cui annotare i tuoi pensieri. La parola in sé non ha alcun significato, perché in realtà nasce dalla contrazione di due termini inglesi: web (rete) e log (diario). Quindi, il blog è una sorta di diario in rete. Questo è il mio, semplice e che tratta tutto, spero possa essere un punto d'incontro tra amici. Buona navigazione!
martedì 6 luglio 2010
Anche IBM sceglie MOZILLA FIREFOX
"Big Blue" raccomanderà dunque l'adozione di Firefox come prodotto di default: la scelta viene motivata sulla base dell'"adeguatezza" del software opensource sviluppato da Mozilla per un impiego in ambienti "enterprise".
Non si tratterà però solo di semplici inviti a passare a Firefox: IBM, infatti, installerà il browser su tutti i nuovi computer aziendali, formerà i dipendenti sul suo utilizzo, baserà su Firefox lo sviluppo delle proprie soluzioni "cloud" interne ed incoraggerà i propri forntiori a fare altrettanto.
La notizia è stata resa pubblica per opera di Bob Sutor, vice presidente della divisione opensource e Linux di IBM Corporation, attraverso le pagine del suo blog. Firefox "segue strettamente gli standard" per il web, "è opensource e il suo sviluppo è gestito da una comunità che non appartiene ad alcuna entità commerciale, è sicuro ed una comunità internazionale di esperti contribuisce a migliorarlo e ad effettuarvi operazioni di manutenzione, è estensibile e può essere liberamente personalizzato per applicazioni particolare e per le specifiche esigenze delle aziende, è innovativo ed ha contribuito a stimolare le migliorie (dei concorrenti, n.d.r.) in termini prestazionali e di funzionalità", ha spiegato Sutor.
Una presa di posizione importante, quella di IBM, che dà così man forte a Mozilla in un periodo molto delicato della sua storia. Sebbene anche i vertici di Mozilla abbiano ricordato come la competizione sia sempre un aspetto positivo e che Firefox non si sente minacciato da altri prodotti "emergenti", la crescita del "panda rosso" (la parola "Firefox" indica letteralmente "volpe di fuoco" ma in inglese è, appunto, "panda rosso" sembra aver subìto una battuta d'arresto nel corso degli ultimi mesi: secondo le statistiche rese note da NetApplications, l'inversione di tendenza si sarebbe fatta registrare a fine aprile ed a giugno Firefox sarebbe tornato, globalmente, sotto la soglia del 24%. Internet Explorer avrebbe recupeare qualche decimo di punto percentuale riportandosi sopra il 60%. Sempre in crescita, invece, Google Chrome (deterrebbe il 7,24% del mercato) ed Apple Safari (4,85%).
Mozilla ha in serbo numerose novità (ved. questo articolo) per la versione 4.0 di Firefox che dovrebbero aiutare il prodotto a recuperare il terreno perso nei confronti di altri programmi della categoria.
Io personalmente lo utilizzo da diversi anni ed è stato sempre un ottimo browser, sicuro, veloce e molto personalizzabile, con una miriade di componenti aggiuntivi adatti ad ogni esigenza.
Ora aspetto la versione 4.0 per vedere a che livello è arrivato, provatelo anche voi!
Ciao!
giovedì 18 febbraio 2010
I 25 errori di programmazione più pericolosi...
Si tratta di "leggerezze" che sono considerate particolarmente gravi perché possono esporre le applicazioni sviluppate ad attacchi esterni favorendo, ad esempio, attività criminali e sottrazione di dati.
Il documento che illustra gli errori di programmazione più deleteri è consultabile facendo riferimento al sito CWE.
Ogni errore è stato commentato, valutato in termini di criticità e suddiviso in categorie.
Nella sezione "insecure interaction" sono raccolti gli errori che possono condurre all'iniezione di codice dannoso, nell'area "risky resource management" sono esposte problematiche di programmazione che possono portare ad attacchi di tipo buffer overflow o risultati non validi mentre nella sezione "porous defenses" vengono affrontate le "falle" nelle procedure di autenticazione o crittografia.
Per ciascun errore, viene indicata anche la semplicità nell'individuazione dello stesso, i costi per la risoluzione del problema, la frequenza di attacchi ed il livello di conoscenza generale del problema da parte degli aggressori.
In testa alla classifica, per gravità del problema, ci sono sempre le vulnerabilità che espongono un sito web ad attacchi "cross-site scripting" (XSS); al secondo posto la mancata "pulizia", effettuata dal programmatore delle stringhe ricevute in ingresso dall'utente ed utilizzate all'interno delle interrogazioni SQL. Seguono, al terzo e quarto posto, le classiche vulnerabilità di "buffer overflow" (la copia di un dato ricevuto in input senza verificarne la corretta dimensione) e le "cross-site request forgery" (CSRF).
Appena un paio degli errori descritti nel documento di pubblica consultazione, sarebbero responsabili - secondo le stime - di quasi due milioni di attacchi sferrati nei confronti di siti web.
sabato 17 ottobre 2009
Windows Vista source code
Direi che è veramente chiarissimo no??? :-D
sabato 26 settembre 2009
Office Genuine Advantage hack
Detto ciò, succede ancor più spesso (guarda te!) che molti utenti utilizzano copie diciamo illegali di questi prodotti e nel momento in cui aggiornano poi il sistema operativo con i diversi aggiornamenti che rilascia casa Gates, in particolare l'aggiornamento relativo al controllo sulla licenza originale che viene fatto prima per windows poi per office (KB949810) ma anche altri ancora...
ecco che non appena avrete effettuato questo aggiornamento succede questo:
“La copia di Microsoft Office in uso non è autentica."
Nelle copie non autentiche di Office XP e 2003 viene aggiunta una barra degli strumenti, in cui viene visualizzato il messaggio: “La copia di Office in uso non è autentica. Fare clic qui per ulteriori informazioni“. Alle copie non autentiche di Office 2007 viene aggiunta una barra multifunzione, in cui viene visualizzato il messaggio: “La copia di Office in uso non è autentica. Fare clic qui per ulteriori informazioni“.
Ora, se ancora non avete avuto questo problema e però avete una licenza originale del sistema operativo (windows vista, XP) vi consiglio di effettuare gli aggiornamenti manualmente, per windows vista basta andare nel pannello di controllo - poi in windows update e quando visualizzate gli updates disponibili fate una scelta personalizzata e deselezionate gli aggiornamenti che riguardano office, in particolare quello segnalato sopra.
Su XP utilizzate direttamente il link di windows update (start-sopra i programmi) poi entrati nel sito scegliete sempre di personalizzare gli aggiornamenti e deselezionate quelli relativi a office. In questo modo non dovreste avere problemi.
Nel caso in cui invece avete già la notifica descritta sopra allora dovrete usare, anche se in maniera illegale, dei piccoli tools capaci di rimuovere e persino convalidare la vostra copia di office (sia 2003 che 2007, e ultimamente cracckano anche windows, diciamo un all inclusive!) basta semplicemente lanciarli una volta scaricati e penseranno a tutto, o quasi, loro.
Non vi dò il link diretto per scaricarli che và a finire che mi arrestano :-D ma vi do un consiglio: Provate a digitare su google "office genuine advantage"...
vi usciranno 1.480.000 risultati riguardo a questo argomento...hai voglia di crack!
Questo è un altro vantaggio a favore dell'open source a mio parere, che adoro sempre sottolineare, visto e considerato che con OpenOffice hai tutto ciò che serve ma in maniera gratuita e sempre aggiornatissima!!!
Vi auguro una buona ricerca e navigazione!
venerdì 25 settembre 2009
MSN attaccato da diversi virus
A differenza di sistemi linux e mac che forniscono diversi software di messaggistica istantanea, in particolare per linux ci sono i famosi KOPETE, AMSN, PIDGIN (disponibile anche per Windows) e molti altri ancora, ma particolarmente sicuri grazie al sicurissimo sistema su cui operano, in windows invece e in particolar modo il famosissimo Windows Live Messenger la questione è tutt'altro che sicura...infatti molto spesso anche dai miei contatti succede che mi arrivano degli strani inviti e/o messaggi particolari.
Infatti La particolarità di questi virus consiste nel diffondersi sottoforma di invito, da parte di contatti amici, a visitare un link di foto. Molti ricorderanno photo album.zip, preceduto dal messaggio hey man accept my new photo album, o ancora “le mie foto calde“, “myalbum.zip, fotos.zip“. Può succedere che noi, o qualcuno dei nostri contatti, cadiamo nel tranello pensando ad uno scherzo di un contatto amico e quindi clicchiamo su questi link finendo per diffondere l’infezione come un interminabile catena. Questi virus a volte non creano molti danni, ma sono più che altro una tortura psicologica per chi ogni tot minuti si ritrova a visualizzare sempre il solito fastidioso messaggio. Ora però passiamo al dunque! Poniamo che per ingenuità o distrazione siamo rimasti fregati da uno di questi “caldi” link, come eliminiamo il virus da messenger? La risposta consiste nell’utilizzare una chicca di nome MSNFix, un programma che in un paio di passaggi scansiona, intercetta ed elimina qualunque tipo di virus da Windows Live Messenger.
Procedura:
0. Chiudete MSN!
1. scaricate MSNFIX (trovate il link per il download in fondo all'articolo);
2. decomprimete il file (non cliccate direttamente il file dallo zip), aprite la cartella MSNFIX appena creata ed eseguite il file MSNFix.bat: si avvierà il programma;
3. premete I per scegliere la lingua e premete Invio;
4. premete R per cercare il malware;
5. dopo la ricerca il programma vi avviserà degli eventuali problemi presenti, eventualmente ne dovesse trovare premete N per eliminarlo.
6. premete un tasto qualsiasi (non Q) per proseguire;
7. durante la pulizia le altre applicazioni saranno bloccate per un attimo; al temine delle operazioni premete un tasto qualsiasi per chiudere MSNFix.
Potete scaricare msnfix da qui.
mercoledì 23 settembre 2009
Assolutamente LINUX!!!
Ragazzi linux è sempre più sorprendente, sempre più all'avanguardia...anzi è il caso di dire anche alla retroguardia!
Infatti tra le ormai infinite distribuzioni che rilascia continuamente, gli sviluppatori di questo stupendo sistema operativo, hanno pensato anche a quei vecchi personal computer che sicuramente ancora girano in diverse case, e sono forse posati vicino alla spazzatura pronti per essere eliminati per sempre...invece lo sviluppo di nuovi sistemi linux-like quali il primo fra tutti Puppy linux , di cui si può notare l'immagine sopra, sono stati progettati e sviluppati togliendo tutto ciò che è superfluo e lasciando cosi una distrubuzione molto allegerita che può girare perfettamente su macchine di vecchio stampo, dove pensate andrà ad occupare solo 60 MB di spazio su disco...se poi volete, potete anche installarlo sulla pen drive e avere cosi un sistema completamente portabile. Come requisiti minimi basta un processore dalla serie 586 o superiore e 32 MB di RAM!!!
Nemmeno in questo in caso, le dimensioni devono spaventare: infatti, è possibile utilizzare Puppy Linux per tanti scopi diversi, senza avvertire la mancanza di un determinato programma. A differenza delle altre distribuzioni, Puppy è stata scritta da zero, senza essere basata su alcun'altra. Le applicazioni presenti vanno dai comuni programmi per l'ufficio a quelli necessari per una semplice navigazione in internet, passando per comodi strumenti per la gestione del sistema operativo e per lo svago. I server grafici con i quali viene distribuita sono ben due: a scelta, si può utilizzare X.Org o XVesa, a seconda delle capacità del proprio computer. Anche i gestori dei pacchetti sono due, PupGet e DotPup. Tramite Puppy Unleashed è possibile, inoltre, creare delle versioni personalizzate di questo sistema operativo, a seconda delle proprie esigenze.
E c'è ne sono ancora altre su cui poter parlare e sulle quali ognuno si può fare un'idea in base alle proprie esigenze, di certo a differenza di microsoft che con windows vista ha fatto si che i personal computer debbano avere minimo 4GB di ram e minimo un dual core per girare bene (ora vedremo seven come sarà), i sistemi basati su linux riescono ad essere manipolati per ogni necessità, ed è veramente una cosa eccezionale...se ci pensiamo bene anche in termini ecologici è meglio linux, perchè se fosse per microsoft parecchi vecchi pc sarebbero sparsi in mezzo alle strade accatastati, invece in questo modo forse qualcuno ancora potrà tenerselo e usarlo anche in maniera efficacie!
Per altre info su altre distro e altro vi invito a leggervi questo articolo.
martedì 4 agosto 2009
Metodi per il recupero dei dati
Ogni giorno chi ha a che fare con i computer immette una serie di dati che vengono memorizzati. Può capitare che accidentalmente questi dati vengano persi: una distrazione che li cancella per errore, piuttosto che un vero e proprio danno fisico al computer che non gli permette un corretto funzionamento e lo porta a perdere tutti i dati che ha in memoria. Anche DVD, CD, Pen Drive, Flash Memory e Zip sono supporti di memorizzazione soggetti al medesimo problema, ed anch’essi hanno bisogno di trovare delle soluzioni efficaci per il ripristino dei dati cancellati erroneamente o per danni agli stessi.
Il primo caso si realizza quando per sbaglio alcuni dati vengono spostati nel cestino e da li eliminati definitivamente. In realtà non sono persi per sempre, ma possono essere salvati e messi nuovamente sul supporto di memorizzazione su cui erano contenuti. E’ necessario però intervenire immediatamente e con gli strumenti adeguati, prima di rischiare di sovrascriverli con altri dati, perdendoli così irrimediabilmente.
Se i file sono di fondamentale importanza è sempre consigliabile rivolgersi ai centri specializzati in recupero dati, che possono garantire il ripristino di quanto perso.
Se invece i file sono di minore importanza, si possono recuperare anche autonomamente, grazie ai diversi software recupero dati che si possono trovare online.
Nel caso in cui invece la perdita dei dati derivi da un problema di hard disk, il problema va affrontato in maniera diversa.
Si può essere in presenza di danni fisici o di danni logici, entrambi normalmente risolvibili.
Nel primo caso ad esempio si può verificare la situazione per cui il disco non parte o il computer si blocca. Nel secondo caso invece potrebbe ad esempio succedere che sia impossibile l'accesso ai file anche se il drive viene riconosciuto oppure che il sistema operativo non parta.
Non si riesce invece mai a trovare soluzione nel caso in cui la superficie magnetica dei piatti interni all'hard disk sia stata danneggiata.
Anche in questo caso il recupero dati hard disk va affidato a centri specializzati, se si tratta di file importanti che non ci si può permettere di perdere.
martedì 23 giugno 2009
Attenzione ai "FAKE"!!!


Vi è mai capitato di scaricare file dalla rete utilizzando i più famosi software P2P tipo Emule, Torrent e tutti i loro derivati? Penso che ho fatto una domanda che non necessita di risposta perchè non può che essere positiva! Tutto il mondo ormai scarica l'impossibile dal web, e questo purtroppo aumenta di molto la pirateria, e non solo, aumentano di molto i rischi, per cui la mia domanda è un'altra e cioè, dopo aver scaricato i file, magari dei film che vi piacevano, alla loro apertura avete mai trovato un contenuto del tutto differente rispetto al nome cercato? Beh, sorpresa! siete di fronte ad un "fake" ovvero ad un FALSO file, che dopo lunghe ore di download ora vi ritrovate nel vostro pc.Questi esistono perchè nella maggior parte dei casi vengono creati appositamente con diversi intenti, che possono essere per un semplice scherzo, oppure per evitare di far scaricare un determinato file, per guadagnarsi crediti senza fatica (con emule è possibile che colui da cui abbiamo scaricato un file abbia la precedenza nello scaricare da noi, perciò c'è chi crea false copie di file molto ricercati per accumulare questo tipo di crediti), e anche per diffondere virus.
Per fortuna le nuove versioni di emule offrono nuovi metodi di difesa contro i fake. Per cominciare esiste un sistema di commenti con cui gli utenti diffondono le proprie valutazioni sul materiale scaricato, liberamente consultabile. Si può anche riuscire a vedere l'anteprima di un file che dopo una certa percentuale di download è possibile vedere e capire subito se è il file che cerchiamo. Infine è possibile anche verificare se il file è presente nella rete con molti nomi diversi (un indizio quasi certo della sua falsità).
Per farla breve, se volete scaricare roba quanto meno senza rischiare le cose scritte poco fà, utilizzate un verificatore di torrent come VERTOR (Verified Torrent) è una nuova generazione di siti torrent che forniscono agli utenti non solo la ricerca di file da scaricare ma soprattutto la verifica degli stessi perchè tutti i file cercati in questi siti sono controllati da virus, password e altro. Per cui fate attenzione e dateci un'occhiata che magari andate sul sicuro quanto meno!
Good night friends and see you in the next post! :-D
lunedì 22 giugno 2009
Linux e open source...cosa vuoi di più dalla vita? anzi dal computer!

Ragazzi da un pò di tempo nel mondo del software ci si perde, perchè ormai con l'avvento di modernissimi ed efficacissimi linguaggi di programmazione e strumenti di sviluppo avanzati i programmatori di tutto il mondo sfornano software a volontà in ottima sintonia anche con le nuove tecnologie hardware. Ma la vera differenza nel mondo software la fanno a mio parere il software libero e il software open source, che a differenza del software proprietario ci permette di sviluppare, conoscere, apprendere in maniera molto più approfondita il funzionamento del software a partire dal cuore del codice sorgente fino all'utilizzo del software stesso. La prima cosa che si conosce e si sente dire quando si affronta questo argomento è sicuramente LINUX che ultimamente è ancora più famoso per una sua straordinaria distribuzione che UBUNTU. L'argomento è talmente vasto che è impossibile affrontarlo per intero ma per chi non si è mai avvicinato a questo sistema operativo e all'immensità di software e di risorse documentate alla lettera e ovunque, (per non parlare poi della sicurezza e la velocità che offre!!!) di cui è provvisto, beh vi consiglio di darci un'occhiata perchè capirete subito la differenza! Intanto vi lascio una veloce e brevissima introduzione.
COS'E' LINUX?
Cominciamo subito col chiarire le idee. Con Linux si intende soltanto il cuore del sistema operativo, ossia il kernel, e non tutti gli applicativi che lo costituiscono. Un sistema operativo senza kernel o, viceversa, una incredibile mole di applicativi senza kernel non può assolutamente costituire un sistema operativo. Sono due elementi talmenti importanti che devono per forza camminare a braccetto. Per essere pignoli dovremo anche cambiare il titolo di questo paragrafo in “Cos'è GNU/Linux?”. Si perchè con GNU (Gnu's not Unix) indichiamo la comunità di sviluppatori che ha dato origine a molti dei principali applicativi del sistema operativo GNU/Linux. GNU, infatti, è il nome della comunità di sviluppatori che ha al suo capo Richard Mattew Stallman, uno dei paladini del software libero e dell'OpenSource. Linux, invece, è il nome del Kernel e trae il suo nome da quello del suo creatore: Linus Torvalds. Tuttavia, oggi, per semplicità si identifica GNU/Linux con il semplice appellativo di “Linux”.
MA COS'E' IL KERNEL?
Il kernel , come detto in precedenza, è il cuore del sistema operativo senza il quale, quest'ultimo, non potrebbe avviarsi, caricare i driver necessari al funzionamento delle periferiche del sistema e permettere l'interazione di quest'ultimo con l'utente, gestire quindi le periferiche di input/output quali tastiere, mouse e quant'altro.
Free Software Foundation (FSF) e Software Libero
Pensare a GNU/Linux senza l'importante apporto della FSF è davvero impossibile. La FSF creata da Richard Stallman e con l'importante appoggio di studenti, programmatori e avvocati sta' alla base del software libero odierno. Questo importante movimento è riuscito a definire i metodi d'uso del sistema operativo GNU/Linux e le sue eventuali forme di modifica e riproduzione. Ecco i 4 principi basilari della FSF:
1. L'utente deve essere libero di utilizzare il programma per qualsiasi scopo;
2. L'utente ha libertà di modificare il programma per le sue esigenze;
3. L'utente ha la libertà di distribuire copie del programma, gratuitamente o dietro compenso;
4. L'utente ha la libertà di distribuire copie modificate di qualsiasi programma.
Ora, i lettori più scettici, si chiederanno: “Ma il principio numero 3 sembra veramente andare contro tutti i canoni del software libero. Come mai?”. In realtà sembra una contraddizione a tutto il movimento creato da Stallman ma creare dei programmi e rivenderli non è reato. I programmatori meritano dei compensi per i loro lavori e se lo vogliono, quindi non sono costretti a farlo, possono trarre una fonte di guadagno dai loro programmi. E' anche in questo modo che una comunità così grande e importante si mantiene ancora in piedi.
PERCHE' USARE LINUX?
Eccoci finalmente arrivati alla parte più importante dell'articolo. E' arrivato il momento, infatti, di elencare tutta la serie di validi motivi che potrebbero spingere un utente da Windows a Linux. Non perdiamoci d'animo e cominciamo subito.
- Linux è user-friendly
Al contrario di quanto molti pensano, Linux è User-Frendly. Con questa dicitura, letteralmente “amico dell'utente”, si è soliti indicare un sistema operativo o un particolare software che permette una buona interazione con l'utente. Linux, infatti, non è stato creato solo per smanettoni o addetti ai lavori ma anche per gli utenti che non masticano bene l'informatica e che si trovano al primo impatto con un personal computer. Grazie all'incredibile mole di software offerto, Linux, è a tutti gli effetti un sistema operativo amico dell'utente che cerca solo di semplificare, e non complicare ulteriormente, la vita di un utente disorientato e neofita alle prime armi con questo fantastico sistema operativo. - Linux è gratis!
Molti utenti affezionati al sistema operativo del plurimiliardario Bill Gates sicuramente hanno l'intenzione di smettere di pagare il suo sistema operativo a peso d'oro e le sue licenze d'uso, prima o poi. La soluzione non può essere che Linux. Puoi scaricare una copia di una qualsiasi distribuzione Linux dalla rete, a costo zero e in poche ore installarla e cominciarla ad usare sul tuo Pc. - Linux è sicuro
Grazie alla sua architettura , Linux, è immune da qualsiasi attacco portato al vostro sistema attraverso virus e codici maligni. Grazie al multi-tasking, inoltre, non avrete sul vostro computer grandi problemi creati da utenti inesperti in quanto solo l'utente “root” , o amministratore di sistema, può regolare gli accessi e i permessi ai files critici del sistema. Inoltre, avrete a disposizione sempre e comunque, e con un'incredibile velocità, gli ultimi aggiornamenti a vulnerabilità critiche riscontrare nel vostro sistema senza aspettare “Service Pack” ed esporsi ulteriormente ad attacchi dall'esterno. Linux, se gestito in modo adeguato, è altamente sicuro. - Linux è stabile e veloce
Linux può essere usato anche su computer ormai obsoleti e che non hanno grosse risorse hardware. Grazie alla sua architettura, infatti, può essere utilizzato anche su macchine dalle capacità limitate, senza grosse difficoltà e con risultati sorprendenti. - Codice aperto e documentazione
Fedeli alla filosofia “OpenSource” , letteralmente “sorgente aperta”, tutti gli applicativi di Linux sono corredati del proprio codice sorgente. In questo modo, l'utente più esperto può anche modificare a proprio piacimento il programma che sta usando e magari renderlo accessibile a tutti e con tutte le migliorie da lui apportate. Un altro punto a favore di Linux è sicuramente la documentazione. Grazie agli HowTo e ai tanti siti web sparsi per la rete, che offrono documentazione a non finire, avrete la risposta ad ogni vostro problema in modo immediato e comodo, senza scomodarsi e chiamare fastidiosi e costosi “Assistenti Telefonici”.
Cacciatore di video con Firefox :-D

Cari amici, spero che molti di voi conosceranno mozilla firefox il mitico browser super personalizzabile e gratuito che è molto sicuro e pratico per non parlare delle migliaia di plug-in che offre direttamente sul suo sito. E appunto di uno dei plug-in (o componenti aggiuntivi) che vi voglio consigliare, infatti per chi volesse scaricare qualche video da youtube, google video e derivati, non cè bisogno di installare programmi magari complicati e che consumano risorse inutili, firefox dispone di tantissimi componenti per ogni esigenza e tra questi anche quelli per catturare i video, io per es. ne ho installato uno che si chiama netvideohunter che ogni qualvolta visualizzo un video lui se lo carica e lo mantiene nella lista dove posso scegliere se visualizzarlo (ad es. per chi vuole vedersi film in streaming e pure forte!) o scaricarlo (il programma infatti è costituito da una finestra e 2 pulsanti play e download che fanno tutto questo lavoretto senza spreco esagerato di risorse), l'unico problema è che se scarico il video è in formato flash video ovvero .flv ma nella peggiore delle ipotesi, sul computer su cui già non è installato il Flash Player bastano pochi secondi per scaricare l'ultima versione che, tra le altre cose, è molto meno invasiva dei riproduttori di Windows Media, Real o QuickTime. Comunque io vi consiglio mozilla firefox perchè al di là di questo appunto è veramente un ottimo browser!
FACEBOOK...bello ma pericoloso...

Ciao a tutti, volevo parlare di facebook, che sapete comè, di questi tempi non se ne parla molto e allora...-_- Scherzi a parte :-D vorrei parlare di questo tema perchè si sà come social network è fenomenale e tutti i milioni di utenti che ha conquistato (tra cui io) ormai trascorriamo diversi momenti a leggere, scrivere, conoscere e quant'altro facebook permette di fare, ma il problema serio resta quello della PRIVACY, perchè noi non lo sappiamo ma la nostra privacy fa il giro del web, infatti nessuno ci garantisce chi legge e/o manipola le nostre informazioni, foto, video e tutto ciò che ci riguarda personalmente una volta che NOI STESSI le mettiamo sul web! Ho letto un pò in giro che le autorità competenti stanno affrontando questo problema perchè è veramente rischioso per tutti perchè i dati personali sono disponibili pubblicamente in modo globale secondo schemi che non hanno precedenti e anche se noi pubblichiamo materiale nostro e poi ci cancelliamo spesso è difficile eliminare le nostre tracce.
Le linee guide che le autorità propongono sono le seguenti:
1- I gestori di servizi di social network, oltre a rispettare gli standard in materia di privacy, dovrebbero informare gli utenti dei rischi connessi alla pubblicazione dei loro dati, avvertendoli in particolare sulle informazioni personali e sulle immagini che potrebbero riemergere in tempi successivi e per chi lavora in azienda esiste il rischio di furti d'identità.
2- I minori devono assolutamente evitare di dare indirizzo o numero telefonico di casa.
3- Gli utenti devono rispettare essi stessi anche la privacy altrui e non pubblicare dati personali altrui senza eventuali consensi.
4- I fornitori devono permettere agli utenti di recedere facilmente dal servizio, cancellando il rispettivo profilo ed ogni contenuto o informazione pubblicato.
Detto ciò penso che sia meglio essere cauti su internet perchè è una realtà fantastica e vantaggiosa per tutto/i ma allo stesso tempo la prudenza non è mai troppa...
Ciao mitici!