lunedì 22 giugno 2009

2012 Sarà davvero la fine del mondo?


Navigando su internet ed essendo appassionato anche di enigmi e misteri che l'uomo ancora non è riuscito a scoprire e/o capire, mi sono incantato all'affascinante profezia dei Maya, profezia che secondo il loro calendario che a quanto ho capito dura parecchio, viene intervallato da cicli alquanto lunghi, predice appunto che alla fine del prossimo ciclo, esattamente il 21 dicembre 2012 (solstizio d'inverno), si entrerà in un nuovo ciclo, il ciclo dell'acquario che dovrà portare pace e spiritualità...Il fatto invece che ci indica questa data come la data della fine del mondo è dovuta come al solito alla spaventosa mente umana che è capace di ogni cosa e secondo me la fine del mondo la stiamo già vivendo basta vedere un Telegiornale al giorno per capirlo!
Per ulteriori approfondimenti andate qui.
Questo invece è il trailer del film che uscirà a novembre.

sabato 20 giugno 2009

LAVORARE O PRENDERE IL FAMOSO "PEZZO DI CARTA?"

Cari amici, ultimamente nella nostra società la prima cosa che sentiamo dire cosa è? Cè crisi! Beh non cè dubbio che per tutti la vita è diventata difficile e soprattutto per chi cerca una nuova occupazione e magari si è appena laureato e sta cercando lavoro oppure chi dopo il diploma o anche prima si butta nel mondo del lavoro prematuramente, e oggi tra crisi e tra una maggiore competizione nei vari settori il lavoro è diventato veramente difficile da trovare.
Negli anni '60-'70 la laurea significava un lavoro sicuro. A pochi giorni dalla discussione della tesi si veniva contattati dalle aziende e l'accesso al mondo del lavoro era praticamente immediato. Negli anni '80 e ancora di più nei '90 l' associazione titolo universitario-lavoro sicuro subito non valeva già più ma, nonostante questo, si faceva fatica a credere che un laureato non trovasse più un'occupazione subito. Oggi ci si comincia a credere.
Arrivare alla laurea oggi potrebbe portare grandissimi risultati e benefici ma non possiamo negare che ne può portare altrettanti negativi perchè cè gente che ancora invia CV e magari non viene calcolato per niente e proprio l'altro giorno al TG parlavano pure dei salari che ormai non hanno più differenza tra un diplomato e un laureato...tranne i medici, infatti il campo sanitario è uno dei più retribuiti insieme magari a quello degli avvocati...
Insomma credo che se la nostra società avesse una fiorente economia (utopia pura) e ci fosse lavoro e meno crisi, probabilmente non penso che tutti dopo la scuola prenderebbero la via dell'università a meno che uno non voglia puntare a qualcosa di meglio oppure migliorare il proprio bagaglio culturale.
Comunque vi propongo un sondaggio cosi cerchiamo di capire anche le vostre opinioni, alla prossima!

Multa record per via del P2P

Il file sharing di musica pirata costerà ad una madre di famiglia ben 1,92 milioni di dollari. Questa la sanzione comminata da un tribunale statunitense a Jammie Thomas-Rasset, per violazione delle norme sul diritto d'autore. In verità si tratta del secondo processo dedicato alla questione: il primo si era concluso con una condanna al pagamento di 222mila dollari di risarcimento e un successivo annullamento della pena.
A questo giro di tribunale, la Giuria l'ha giudicata colpevole di violazione volontaria e "bacchettata" per una Difesa a dir poco fantasiosa. La sanzione record è il frutto della valutazione del danno: circa 80mila dollari per traccia audio scambiata.
A questo punto gli avvocati di Thomas-Rasset potrebbero tentare la via dell'Appello, oppure una soluzione extra-giudiziale che punti al ridimensionamento delle richieste economiche delle major coinvolte.